Dal vento nasce energia, ma anche responsabilità

Gecodor prosegue la campagna di monitoraggio acustico per i propri progetti eolici

Gecodor effettua una serie di campagne di misurazione del rumore di fondo nelle aree interessate dai propri progetti eolici, con l’obiettivo di garantire la massima tutela della salute pubblica e dell’ambiente, nel rispetto delle normative vigenti in materia di inquinamento acustico.

 

Un impegno per la tutela del territorio

Le attività vengono condotte in conformità al Decreto Ministeriale 1 giugno 2022“Determinazione dei criteri per la misurazione del rumore emesso dagli impianti eolici e per il contenimento del relativo inquinamento acustico” (pubblicato in G.U. n. 139 del 16 giugno 2022).
Il decreto definisce in modo puntuale le metodologie di misura, le condizioni operative e i criteri di valutazione necessari per determinare l’impatto acustico degli impianti eolici, garantendo l’allineamento alle disposizioni della Legge Quadro sull’Inquinamento Acustico n. 447/1995 e ai successivi decreti attuativi.

 

Tecnologie e metodologie adottate

Le campagne di monitoraggio avviate da Gecodor prevedono l’utilizzo di fonometri di classe 1 per la rilevazione dei livelli sonori e di anemometri professionali per la misura della velocità e della direzione del vento.
Le misurazioni vengono effettuate in modo continuativo e simultaneo, in differenti condizioni meteorologiche, al fine di garantire un’analisi completa del rumore di fondo preesistente e di tutti i parametri di contesto.

In conformità con l’Art. 4 del D.M. 1/06/2022, vengono individuate postazioni di misura rappresentative dell’area di influenza del progetto, mentre l’Art. 5 del medesimo decreto stabilisce i criteri generali per il contenimento dell’inquinamento acustico nelle fasi di esercizio dell’impianto.

 

Trasparenza e responsabilità ambientale

I dati acquisiti saranno elaborati e validati secondo i protocolli tecnici previsti dal decreto ministeriale, garantendo trasparenza, tracciabilità e accuratezza scientifica.
I risultati delle campagne costituiranno la base per valutare in modo oggettivo l’eventuale contributo acustico del parco eolico, assicurando che i livelli di rumore restino ampiamente entro i limiti di legge e compatibili con la qualità della vita delle comunità locali.

“Il monitoraggio acustico è un tassello fondamentale del nostro approccio progettuale,” sottolinea Gecodor. “L’energia eolica può e deve convivere in armonia con l’ambiente e con il benessere delle persone. Per questo ci impegniamo a sviluppare ogni iniziativa nel rispetto dei più elevati standard ambientali.”

 

Un approccio sostenibile all’energia rinnovabile

Con queste iniziative, Gecodor conferma il proprio impegno verso una transizione energetica sostenibile, basata su rigore tecnico, responsabilità ambientale e dialogo con il territorio.
Il monitoraggio acustico rappresenta non solo un adempimento normativo, ma anche un segno concreto di attenzione e trasparenza nei confronti delle comunità e dell’ambiente.

Condividi su

Potrebbe interessarti anche