Tradizione, innovazione e sostenibilità: l’esperienza di team building di Gecodor a Grottaglie

Gecodor ha scelto di celebrare la fine dell’anno con un’iniziativa che racconta in modo autentico la propria identità: un team building dedicato all’arte della ceramica, svoltosi presso la Bottega del Monaco, nel cuore pulsante del Grottaglie, riconosciuta a livello internazionale come capitale della ceramica artistica.

Un’esperienza che non è stata soltanto formativa e creativa, ma anche profondamente simbolica. Gecodor, azienda attiva nel settore delle energie rinnovabili, con origini lucane e oggi con sede a Grottaglie, ha voluto costruire un ponte tra saperi antichi e visione del futuro, tra manualità artigiana e innovazione tecnologica, tra territorio e sostenibilità.

L’energia del futuro nasce dal rispetto del passato.

Dal bozzetto alla forma: il valore del “fare”

Il team Gecodor, composto da professionisti giovani e dinamici, ha partecipato a un percorso completo che ha attraversato tutte le fasi della lavorazione ceramica: dal bozzetto progettuale, alla modellazione dell’argilla, fino alla decorazione.

Particolarmente significativo è stato l’utilizzo sia del tornio a pedale, simbolo della tradizione artigiana, sia del tornio elettrico, espressione di un’evoluzione tecnologica che migliora l’efficienza senza snaturare il gesto. Due strumenti diversi, ma complementari, che raccontano perfettamente la filosofia di Gecodor: innovare rispettando ciò che viene da lontano.

Come nella progettazione di un impianto da fonti rinnovabili, anche nella ceramica ogni fase richiede attenzione, competenza, equilibrio e rispetto dei tempi. Nulla è immediato, tutto è frutto di un processo condiviso.

Ceramica ed energie rinnovabili: un dialogo possibile, la comunità energetica come strumento di tutela e innovazione

Nel dialogo tra ceramica ed energie rinnovabili, un ruolo centrale è rappresentato dalla possibilità di costituire una comunità energetica rinnovabile (CER) a servizio dei ceramisti di Grottaglie. Si tratta di un modello oggi pienamente consentito dall’attuale quadro normativo nazionale ed europeo, che permette di coniugare sostenibilità ambientale, efficienza energetica e tutela del patrimonio storico-artistico.

La normativa vigente consente infatti di realizzare impianti fotovoltaici anche in aree diverse e dislocate rispetto al centro storico delle ceramiche, purché l’impianto e i soggetti aderenti alla comunità ricadano nella stessa area di competenza della cabina primaria. L’energia prodotta può essere condivisa virtualmente tra i membri della comunità, senza la necessità di un collegamento fisico diretto tra impianto e singole botteghe.

Questo approccio apre a uno scenario particolarmente virtuoso per Grottaglie:

  • l’impianto fotovoltaico potrebbe essere installato fuori dal quartiere delle ceramiche, in aree idonee sotto il profilo paesaggistico e urbanistico;
  • l’energia rinnovabile prodotta verrebbe poi utilizzata per alimentare i forni di cottura ed essiccazione, tra i principali fattori di consumo energetico del comparto ceramico;
  • si eviterebbe l’installazione di pannelli sui tetti delle botteghe storiche, preservando l’integrità visiva, artistica e culturale del centro delle ceramiche.

In questo modo, la comunità energetica diventerebbe non solo uno strumento di riduzione dei costi e delle emissioni, ma anche un atto concreto di tutela del paesaggio, dimostrando come la transizione energetica possa essere progettata in armonia con la storia e l’identità dei luoghi.

Gecodor guarda a questo modello come a un progetto replicabile e partecipato, capace di trasformare l’energia rinnovabile in un bene comune e di rafforzare il legame tra innovazione tecnologica, artigianato e territorio.

Persone, territorio e comunità

La giornata si è conclusa con una cena conviviale che ha coinvolto il team e i familiari, un momento sentito di condivisione per scambiarsi gli auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo. Un gesto che riflette la convinzione di Gecodor che l’energia più importante sia quella generata dalle relazioni umane, dal senso di appartenenza e dalla comunità.

Radicata tra Basilicata e Puglia, Gecodor continua a investire in progetti che uniscono innovazione, sostenibilità e identità territoriale, con l’obiettivo di costruire un futuro energetico più responsabile, inclusivo e rispettoso delle eccellenze locali.

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